Manuele Fior (Cesena, 1975) è considerato uno dei maggiori autori internazionali di fumetto e graphic novel, avendo pubblicato numerosi titoli di successo in vari Paesi del mondo e potendo vantare collaborazioni con prestigiose riviste come Internazionale, Rolling Stone e The New Yorker. L’elemento che più caratterizza il suo stile è la grande padronanza formale, fatta di tratti eleganti e abilità innata sul piano coloristico che si manifesta nelle rese atmosferiche. Proprio in questa attitudine cromatica si può intravvedere il fil rouge tra la sua opera e quella di un importante pittore veneto del XIX secolo, Ippolito Caffi (Belluno 1809 – Lissa 1866). Quest’ultimo artista, viaggiatore dalla vita avventurosa e patriota, è stato un apprezzato vedutista, autore di celebri visioni notturne che hanno ispirato le tavole di un fumetto di Fior sinorainedite. Al Museo Bailo di Treviso va inscena un dialogo tra la grande pittura e il fumetto, attraverso l’esposizione di quattro celebri dipinti di paesaggio di Caffi a cui si relazioneranno una
ventina di tavole di Fior, tra cui alcune presentate in anteprima assoluta, ed altre tratte dai sui libri “La signorina Else” (2009), “L’intervista” (2013) e“Cinquemila chilometri al secondo”(2010) che gli valse il Fauve d’or come miglior album al Festival internazionale di Angoulême. Mostra a cura di Carlo Sala.
Martedì 27 settembre alle ore 17.30, Fior “incontra” idealmente Caffi con una visita speciale alla mostra “Ippolito Caffi 1809-1866. Tra Venezia e l’Oriente” in corso al Museo Correr di Venezia.
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