Il Treviso Comic Book Festival nella tra-dizionale e prestigiosa cornice di SpaziBomben della Fondazione Benetton ospita la Gran Bretagna, in una mostra acura di Alberto Corradi & Paul Gravett.Parte integrante della visione di ogni autore di fumetti, reale o sognato, il paesaggio si apre, disvela e contrae: sitratti di distese di case, alberi o corpi. Il paesaggio come passaggio, evasione dal panorama urbano come della mente.Un percorso che va dalla Londra vittoriana de “Le avventure di Luther Arkwright”di Bryan Talbot a quella orwelliana di “V for Vendetta”, fino alla post apocalittica “Mega City One” patria di Judge Dredd.La città, onnipresente in “Hellblazer” e in“Mauretania” di Chris Reynolds, digrada nella provincia di “Breakfast after noon”di Andi Watson e nel countryside inglese descritto in “Gast” di Carol Swain, fino alla cupa brughiera della serie culto “Strangehaven” di Gary Spencer Millidge.
Le penombre vengono spazzate via dalle luminose tavole di Posy Simmonds e Tula Lotay: il fumetto è un varco che svela scenari bucolici, immaginari onirici, dove i contorni del reale sfumano e si proiettano in dimensioni distanti,
parallele, futuribili, fantascientifiche, acroniche, distopiche. Dalle impreviste barbe malvage urbane di Stephen Collins alle scampagnate surreali nel mondo di Tom Gauld, dalle luci e ombre di Kate Brown e Hannah Berry alle minimali rappresentazioni di Gemma Correll, dalle trame grafiche del maestro underground Hunt Emerson fino a Dave McKean e al suo imminente “Black Dog: the dreams of Paul Nash”.